Definizione e tipi di visure catastali e struttura del catasto

Le visure catastali sono documenti pubblici, consultabili da chiunque, contenenti i dati catastali di un immobile o di un terreno. Possono essere utili in caso di pubblicità immobiliare, che sia fatta secondo il principio di trascrizione (che si riferisce al catasto ordinario), o d’intavolazione (che si riferisce al catasto fondiario o, appunto, tavolare).

 

Ricerca e tipi di visure catastali

Le visure catastali sono ottenibili se si possiedono i dati catastali dell’oggetto della ricerca: questi vanno inseriti all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate o forniti presso i suoi sportelli. Esistono due tipi di visure catastali: le ordinarie e le storiche, che danno informazioni più precise sull’immobile perché ne includono i dati a partire dal momento della costruzione.

Unitamente alle visure, presso il catasto sono disponibili anche mappe e planimetrie catastali degli immobili del territorio della provincia. Le planimetrie possono essere  richieste solo dal proprietario dell’immobile o presentando opportuna delega.

 

La struttura del catasto

Il catasto è formato da diversi database, suddivisi in cinque archivi. Quelli amministrativo-censuari sono quelli che riguardano i terreni e i fabbricati e servono a conservare e gestire tutte le informazioni dei dati catastali (il comune e la provincia in cui si trova il fabbricato o il terreno, la sezione, il foglio, la particella e il subalterno) e quelli tecnici degli immobili dei vari catasti (metri quadri, quantità di vani, categoria e classe, zona ed eventuale micro-zona, consistenza, reddito dominicale o rendita catastale). Il catasto fabbricati raccoglie le planimetrie catastali e gli elaborati planimetrici; quello terreni i documenti cartografici e le mappe catastali.

 

L’identificativo catastale

È il comune denominatore che permette di individuare un immobile o un soggetto grazie all’uso di codici, legati alla mappatura del territorio italiano e alla posizione, su di esso, di ciascun immobile. Un immobile viene univocamente identificato al catasto della provincia di appartenenza con una serie di numeri che corrispondono a:

  • sezione urbana (se indicata);
  • foglio;
  • particella;
  • subalterno.

I soggetti

Al catasto c’è anche un database dei soggetti, collegato a quello dei terreni e fabbricati e al sotto-archivio delle titolarità, che per ogni soggetto restituisce i dati degli atti, volture e tutti i documenti a esso connessi, compreso il possesso.

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