visura protesti della camera di commercio

Visura protesti con esito positivo? Scoprite a quali mutui potete comunque accedere

Quella dei soggetti protestati è una condizione davvero molto complessa, molto più penalizzante rispetto, ad esempio, alla condizione dei cattivi pagatori che, nonostante i loro problemi economici e finanziari hanno comunque varie possibilità di accedere ad un mutuo.

Se la vostra visura protesti è negativa invece potete stare certi che la vostra richiesta di mutuo verrà rifiutata. Le banche e gli istituti finanziari infatti di certo non si fidano dei protestati che risultano inaffidabili, incapaci di gestire i loro soldi, incapaci soprattutto di ripagare un debito contratto, di qualunque entità esso sia. Decidendo per un rifiuto dopo aver consultato la vostra visura protesti, la banca o l’istituto finanziario altro non fa che tutelarsi e pensare alla propria sicurezza. Potete davvero biasimare questa decisione?

Siamo sicuri che anche voi vi rendiate conto che il biasimo non è in alcun modo possibile, ma se state leggendo questo articolo è perché volete accedere ad una qualche forma di credito nonostante tutto.

Risanare la situazione economica

A nostro avviso l’unica soluzione per accedere ad un prestito nonostante la visura protesti (maggiori informazioni sulla visura protesti qui) evidenzi qualche irregolarità, è che la situazione economica si sia risanata: avete magari ottenuto un nuovo posto di lavoro con uno stipendio molto più interessante rispetto al passato? Avete scovato un numero maggiore di clienti permettendo al vostro business di crescere? Avete ricevuto del denaro in eredità oppure un bene immobile e altre simili situazioni? In uno di questi casi, andiamo più nello specifico a scoprire quali sono le soluzioni che potete decidere di impugnare.

12 mesi per cancellare il protesto

Se avete abbastanza soldi sul vostro conto corrente per poter ripagare il vecchio debito contratto, effettuate questo pagamento. In questo modo riuscirete sicuramente ad ottenere un mutuo o un finanziamento perché il vostro nome verrà cancellato dalla lista dei protestati, senza dimenticare però che dal momento del risanamento del vostro debito dovranno necessariamente trascorrere 12 mesi affinché la cancellazione possa essere messa in atto.

Consolidamento del debito

Se invece non avete abbastanza soldi sul vostro conto corrente, ma la vostra condizione generale è nettamente migliorata, potete chiedere che vi venga concesso un consolidamento debiti, un apposito prestito che permette di pagare i debiti contratti a rate e di risanare quindi la propria condizione. Una volta che avrete pagato tutto, la banca o l’istituto finanziario a cui avete fatto affidamento per il consolidamento, di sicuro sarà pronto ad offrirvi anche un mutuo.

Casi particolari

Se la vostra condizione è migliorata davvero molto e se siete clienti della banca da diversi anni, è possibile che vi vengano concesse alcune particolari tipologie di mutuo. La banca potrebbe concedervi un mutuo ad esempio con fideiussione, con la firma cioè di un garante su cui eventualmente rifarsi in caso di morosità, o un mutuo ipotecario, accendendo quindi un’ipoteca su un bene immobile già di vostra proprietà. La banca potrebbe anche, nel caso in cui abbiate ottenuto un posto di lavoro fisso, scegliere la strada della cessione del quinto. La banca in questo modo ha il diritto di trattenere direttamente dalla busta paga un valore pari ad un quinto dello stipendio, eliminando alla radice il rischio che il debitore non paghi una rata.

La visura protesti

Prima di andare in banca a chiedere un mutuo, potete richiedere la vostra personale visura protesti a questa pagina del sito evisura.it. La visura può essere richiesta riempiendo il form e ottenuta rapidamente solo però dal diretto interessato.

In questo modo sapete quale sia la vostra situazione e potete confrontarvi con la banca in modo chiaro, trasparente e affidabile.

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