Visura catastale e immobiliare

Visura catastale e visura immobiliare

Capita spesso di sentir parlare di visura catastale e visura immobiliare ma non è sempre chiaro il fatto che si tratta di documenti differenti.

Quando infatti ci rivolgiamo a Centri di assistenza fiscale o commercialisti, per la dichiarazione dei redditi, ci vengono richieste le visure catastali, ma se chiediamo prestiti o mutui, la sola visura catastale non è sufficiente. Deve essere integrata da quella immobiliare che viene effettuata interrogando la conservatoria.

Le banche dati dove sono custodite tutte le informazioni catastali e di conservatoria sono di proprietà dell’Agenzia delle Entrate; sono banche dati pubbliche e sono gestite da Sogei. L’accesso può essere effettuato da chiunque e possono essere richiesti anche dati su terze persone.

Che cos’è la visura catastale

La visura catastale dà indicazioni su beni immobili intestati ad un soggetto (terreni o fabbricati) evidenziando i parametri catastali identificativi quali foglio, particella ed eventuale subalterno.

Nel caso in cui si detenga un terreno è riportato in visura anche la categoria la classe, la rendita agraria e la rendita dominicale con la relativa superficie.

Nel caso in cui si tracci un fabbricato è indicata anche la categoria di appartenenza la classe, i vani o superficie, rendita catastale e dal 09-11-2015, per le categorie A, B e C anche la superficie catastale.

La visura catastale ha valore legale?

La visura catastale pur riportando i dati anagrafici dei soggetti che detengono le quote di proprietà è però considerata “non probatoria”, il che significa che non dà certezza sulla correttezza dei soggetti riportati come proprietari.

C’è una percentuale, se pur bassa, di intestazioni errate cioè non aggiornate mediante la presentazione della voltura.

La finalità della visura catastale è quella di fornire di fatto la base imponibile per la determinazione delle tasse e tributi locali su un immobile e, per il momento, non di appurarne la proprietà.

La visura immobiliare

Per visura immobiliare si intende la relazione, a cura di un professionista del settore, riportante tutti i beni intestati ad un soggetto con la relativa quota di possesso, in una data conservatoria, evidenziando se e quali immobili sono colpiti da ipoteche volontarie o pregiudizievoli.

Nell’ipoteca volontaria è specificato l’importo relativo alla quota capitale e la quota totale oltre alla durata del mutuo e la Banca erogante oltre a tutte le indicazione delle unità immobiliari colpite (Comune, foglio, particella ed eventuale subalterno)

Negli atti pregiudizievoli sono indicati i beni aggrediti, il soggetto a favore del quale sono stati emessi i provvedimenti e, se trattasi di ipoteca legale, anche l’importo.

Questa relazione permette di accertare anche l’atto di “provenienza” al soggetto, dei singoli beni andando a rendere probatorio il possesso.

Negli ultimi tempi vi è stato un incremento di richieste di visure immobiliari soprattutto per attivare pratiche di recupero crediti. Nel caso in cui il vostro legale ritiene opportuno verificare il patrimonio di un debitore, vengono richieste le visure catastali e successivamente, se riscontati dei beni intestati, anche le visure immobiliari.

Con tale documentazione è possibile appurare la possibilità e analizzare la convenienza o meno di procedere con atti pregiudizievoli.

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