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Rating aziende – Il rating di legalità

Le imprese che dimostrano di possedere i requisiti necessari richiesti per legge dall’anno 2012 possono richiedere all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’attribuzione del Rating di Legalità, certificazione rilasciata alle aziende che dimostrino di operare nel pieno rispetto dei fondamentali principi di legalità, trasparenza e  responsabilità (di seguito i principali riferimenti normativi: art. 5-ter del decreto-legge 1/2012, come modificato dal Decreto legge 29/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 62/2012, Decreto MEF-MISE 20 febbraio 2014, n.57).

Rating di legalità: a cosa serve?

Funzione principale del Rating di legalità è quella di individuare e premiare le imprese virtuose presenti sull’intero territorio nazionale, fungendo altresì da strumento atto ad incentivare l’adozione generalizzata di comportamenti aziendali etici e legali nell’ambito dello svolgimento dell’attività imprenditoriale.

I benefici derivanti dall’attribuzione del rating di legalità sono principalmente di carattere economico e consistono nella possibilità di usufruire di agevolazioni per quanto riguarda l’accesso al credito bancario e concessione di finanziamenti pubblici (ai sensi degli artt. 3 e 4 del Decreto MEF-MISE 20 Febbraio 2014 n.57/2014)

Come ottenere il rating di legalità

I requisiti necessari per poter richiedere il conferimento del rating di legalità sono i seguenti:

  • Avere sede operativa sul territorio italiano;
  • Essere iscritta nel Registro Nazionale delle Imprese da almeno 2 anni;
  • Aver conseguito nell’esercizio commerciale relativo all’anno precedente la richiesta un fatturato complessivo di oltre due milioni di euro.

Il punteggio del rating aziende viene graficamente espresso attraverso l’utilizzazione del simbolo di una stella e va dall’attribuzione minima di una stella fino al massimo punteggio valutato con tre stelle.

Detta valutazione viene eseguita dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sulla base di quanto dichiarato dall’impresa in sede di autocertificazione verificato attraverso controlli specifici ed incrociati con i dati aziendali in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.

Per ottenere il riconoscimento del punteggio minimo, l’azienda, in persona del suo legale rappresentante e dei principali soci ed esponenti, dovrà dimostrare di non essere stata destinataria di misure di prevenzione e cautelari, sentenze e/o decreti penali di condanna, sentenze di patteggiamento per reati di natura tributaria, amministrativa, relativi a violazione delle norme sulla privacy, alle disposizioni in vigore in tema di concorrenza nonché per mancato rispetto delle norme a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, violazioni di obblighi retributivi, contributivi, assicurativi e fiscali nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori.

L’impresa dovrà altresì dichiarare di eseguire pagamenti e/o transazioni monetarie di importo superiore alla minima soglia legale di mille euro esclusivamente con strumenti di pagamenti tracciabili.

Rating aziende a tre stelle

Per raggiungere il punteggio massimo di tre stelle, è necessario che l’azienda dimostri di possedere ulteriori requisiti di legalità ed eticità; ad ogni requisito posseduto corrisponderà l’attribuzione di un segno positivo “+” e l’ottenimento di tre segni “+” corrisponderà all’attribuzione di stella ulteriore.

 

Pertanto l’impresa dovrà tra l’altro comprovare il rispetto dei Protocolli di Legalità sottoscritti dal Ministero dell’Interno con la Confindustria, l’utilizzazione di sistemi di tracciabilità per le transazioni monetarie anche per importi inferiori a mille euro, adozione di processi per garantire forme di Corporate Social Responsability nonché di adesione a Codici etici di autoregolamentazione e adozione di strutture che eseguano controlli di conformità sulle attività e processi aziendali.

 

Il rating aziende attribuito dall’AGCM ha una durata biennale ed è rinnovabile su richiesta dell’impresa, con apposita domanda depositata almeno un mese prima della scadenza temporale stabilita; detto rating è altresì soggetto a revoca e/o sospensione qualora l’impresa perda il possesso dei minimi necessari requisiti legali.

 

Tutte le imprese dotate di rating di legalità vengono inserite in un apposito elenco pubblicato nel sito ufficiale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato http://www.agcm.it/rating-di-legalita/elenco.html

 

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti, si prega di consultare il sito ufficiale dell’AGCM http://www.agcm.it/rating-di-legalita.html

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