certificato di residenza per matrimono

Certificato di residenza e gli altri documenti per sposarsi

Si legge di continuo su quotidiani e magazine cartacei e online che i matrimoni sono in calo nella nostra società contemporanea. Possiamo però assicurarvi che non è affatto così. Forse la situazione era questa sino a qualche tempo fa, quando le coppie preferivano attendere una stabilità economica eccellente prima di convolare a nozze. A quanto pare però le coppie oggi hanno capito che attendere questo tipo di stabilità è una vera e propria perdita di tempo perché la nostra dopotutto è l’epoca dell’instabilità, della crisi economica, della mancanza di certezze. E quando c’è l’amore allora è bene coglierlo al volo, perché forse è l’unica certezza che resta. Proprio per questo motivo i matrimoni stanno casomai aumentando, soprattutto tra le coppie più giovani.

Ci sentiamo allora in dovere di parlare dell’iter burocratico che è necessario seguire per convolare a nozze sia tramite matrimonio civile che tramite matrimonio religioso, il primo celebrato esclusivamente in comune dal sindaco, vicesindaco o altro ufficiale di stato civile e il secondo invece celebrato direttamente in chiesa da un ministro di culto cattolico.

Certificato di residenza e tutto il resto per convolare a giuste nozze

L’iter burocratico che le coppie devono intraprendere per poter convolare a nozze è molto simile in entrambi i casi. Sia per il matrimonio civile che per il matrimonio religioso sono infatti necessari tutta una serie di documenti e certificazioni:

 

Oggi come oggi, richiedere questi documenti non è più un problema. Documenti come il certificato di residenza, stato civile e cittadinanza possono infatti tutti essere richiesti direttamente presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune, online tramite il portale del Comune oppure utilizzando i portali specializzati nel reperimento di documenti, come ad esempio evisura.it, effettuerà la richiesta da per vostro conto. Nonostante ottenere questi documenti sia ormai facilissimo, la legge Bassanini del 2000 ha deciso di semplificare ulteriormente la vita alle coppie che hanno deciso di convolare a nozze permettendo di effettuare un’autocertificazione.

Le pubblicazioni

Se la situazione per il certificato di residenza, stato civile e cittadinanza è cambiata, restano invece invariate le modalità di richiesta delle pubblicazioni civili. Si tratta anche in questo caso però di un iter davvero molto semplice. Non dovete far altro infatti che prendere un appuntamento con il vostro comune di residenza e recarvi nella data stabilita muniti ovviamente di documento di identità in corso di validità e di tessera sanitaria con codice fiscale.

Come abbiamo prima affermato tutte queste documentazioni sono necessarie per entrambe le tipologie di matrimonio, civile o religioso, ma in quest’ultimo caso è necessario anche provvedere ad ottenere il certificato di battesimo e cresima nonché quello di stato libero ecclesiastico. Inoltre sarà necessario presentare anche un attestato del corso prematrimoniale.

Forse quindi alla fine dei conto è proprio il matrimonio religioso a prevedere un iter un po’ più complesso, un iter che comunque sia nel corso degli anni si è semplificato davvero molto permettendo finalmente alle coppie che hanno deciso di sposarsi di pensare solo ed esclusivamente all’organizzazione “pratica” del loro giorno più importante.

 

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