estratto cronologico per verificare le condizioni di un'auto usata

L’estratto cronologico e la manomissione del contachilometri

.L’ estratto cronologico del PRA è un documento che contiene i dati di un veicolo a partire dalla sua iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico. Riporta tutte le informazioni sulla storia del automezzo, fra cui le vicende giuridiche e patrimoniali e l’elenco dei precedenti proprietari.

Per tutelarsi sull’acquisto di auto con un contachilometri manomesso è possibile eseguire la richiesta online di un estratto cronologico o una visura della targa. L’estratto cronologico può tornare molto utile nel caso si voglia comprare un’automobile usata ed essere certi che non siano state eseguite operazioni illecite. Vi rimandiamo a questa pagina per spiegazioni e su come leggere una visura della targa del PRA.

 

La manomissione del contachilometri

La modifica del contachilometri, fatta eventualmente dalle concessionarie o da un venditore privato, è un espediente abbastanza diffuso che approfitta della forte ascesa del mercato delle automobili usate, favorito anche dal commercio on-line.

 

Estratto cronologico

Oltre alla manomissione del contachilometri, ai ritocchi che possono essere eseguiti ai documenti dell’auto oppure ai tagliandi eseguiti, assieme all’estratto cronologico, un’altra precauzione adottabile è la consultazione dei bollettini. Nei documenti l’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato inserisce, ogni settimana, i procedimenti in corso contro società truffaldine.

 

Controlli su un’auto usata

Oltre ai controlli già detti, si può aggiungere il fatto di rivolgersi al proprio meccanico di fiducia che può consigliare o meno l’acquisto di un’automobile usata.

Quando si è in una concessionaria e si verifica lo stato dell’auto, si può fare particolarmente attenzione allo stato degli pneumatici, dei pedali e dei tappetini. Prendendo come esempio un automezzo che riporta 40mila chilometri, le gomme devono avere un battistrada della profondità di circa 1,6 millimetri. I pedali, soprattutto quello del freno,  non devono sembrare molto usurati, come anche i tappetini (anche se questi possono essere facilmente puliti o sostituiti).

Un altro controllo che va fatto, da soli o con la consulenza del meccanico, è quello proprio del contachilometri. Osservando i documenti dell’auto, con l’elenco dei precedenti proprietari, è possibile farsi un’idea dei chilometri percorsi. In più, è utile sapere che alcuni produttori di contachilometri vi inseriscono dei dettagli che smascherano le truffe. Alcuni informano se dei numeri sono stati sostituiti con altri o con dei simboli (asterischi). Altri hanno uno spazio nero fra i numeri, per cui se si vede uno spazio di un altro colore vuol dire che c’è stata una manomissione.

 

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