Planimetria catastale, documenti e agevolazioni per chi compra o vende casa

Planimetria catastale, documenti e agevolazioni per comprare e vendere casa

La legge di stabilità 2016 ha introdotto delle agevolazioni per chi compra e vende casa.

Comprare casa in cantiere

Chi compra da un cantiere può recuperare in dieci anni metà dell’IVA della vendita con la detrazione IRPEF. Dal 2016, per avere le agevolazioni è necessario che la casa non rientri nelle categorie catastali A1, A8, A9 e che il compratore fissi la residenza nel bene acquistato entro diciotto mesi. Queste due condizioni erano applicate anche fino alla fine del 2015. Da quest’anno, però, è possibile godere di facilitazioni anche se nello stesso Comune si ha un’altra casa acquistata con le agevolazioni, che però deve essere rivenduta entro un anno.

Comprando da un’impresa, la tassazione è sul prezzo reale della casa e non sul suo valore catastale.

Se è prima casa, l’IVA scende dal 10% al 4%, cui devono essere sommati seicento euro per le imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Comprare da privato o da società non costruttrice

In questo caso non si considera il costo dell’immobile, ma il suo valore catastale. Se è prima casa, l’imposta di registro è del 2% sul valore catastale, cui devono essere aggiunti cento euro per l’imposta catastale e ipotecaria. Se non è prima casa, l’imposta di registro è del 9%, calcolata almeno sul 10% del valore catastale.

Valore catastale

Si ottiene moltiplicando la rendita catastale per un coefficiente, diverso a seconda del tipo d’immobile.

Rendita catastale

Può essere chiesta in caso di eredità, per determinare l’asse e l’imposta di successione, e per stabilire la tassazione delle compravendite d’immobili.

Documenti per comprare

Chi vuole comprar casa deve presentare dei documenti propri e dell’immobile:

  • La fotocopia della carta d’identità
  • Il codice fiscale
  • L’estratto di matrimonio (se sposato/a)
  • Il certificato di stato libero (se celibe/nubile)
  • Il certificato di vedovanza (se vedovo/a)
  • La sentenza di divorzio (se divorziato/a)
  • Il rogito
  • La planimetria catastale
  • La visura catastale
  • La certificazione energetica
  • Il conto estintivo, in caso di mutuo

Se ne servono altri, l’acquirente sarà informato dal notaio.

Informazioni aggiuntive
Alla fine della compravendita bisogna fare una voltura catastale per aggiornare la ditta catastale intestataria dell’immobile, per regolarizzarne l’intestazione. La voltura è chiesta dal notaio se il trasferimento dei diritti reali avviene con un atto notarile. Ovviamente la planimetria catastale dell’immobile deve essere aggiornata allo stato reale dell’immobile.

Agevolazioni per chi vende casa

Anche il venditore di una casa può chiedere le agevolazioni, pure restando proprietario di una casa comprata prima per massimo un anno.

Documenti per vendere

Per la vendita servono:

  • Il rogito
  • La planimetria catastale
  • La visura catastale
  • La certificazione energetica
  • L’atto di successione (se l’immobile è ereditato)
  • La concessione edilizia, eventuali condoni o sanatorie
  • Il certificato di agibilità
  • Il capitolato dei lavori
  • La garanzia fideiussoria

Informazioni aggiuntive

Se nell’immobile ci sono inquilini in affitto, serve anche il contratto d’affitto. Se l’immobile è l’appartamento di un condominio, bisogna presentare anche il regolamento condominiale e il certificato della situazione del pagamento del condominio.

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